San Camillo de Lellis è nato a Bucchianico, ridente cittadina in provincia di Chieti, il 25 maggio 1550.
Rimane orfano della madre a 13 anni e del padre a 17.
Ragazzo e giovane esuberante, ha una piaga su un piede, che non guarisce nonostante le cure e decide di partire per Roma, dove si ricovera all'ospedale
San Giacomo.

Per pagarsi le spese, fa l'inserviente ma, dopo poco tempo, viene cacciato perché "inetto al servizio e indisciplinato" e, dimesso, si da al gioco, perdendo ogni risparmio.

Si arruola per combattere contro i Turchi,arriva a Zara e poi a Corfu, dove si ammala gravemente e riceve i Sacramenti. Guarisce e, dopo lungo girovagare, arriva a Manfredonia, dove lo aspetta la Grazia.

Qui lavora come manovale presso un convento di Cappuccini, e dopo un colloquio con il Padre Guardiano, esce profondamente turbato

Indossa per due volte l'abito di cappuccino, che lascia definitivamente a causa della persistente piaga al piede.
Torna a Roma, presso l'ospedale San Giacomo, completamente trasformato. Si da all'assistenza dei malati, che diviene la ragione della sua vita e nella quale, trascinati dal suo esempio ed entusiasmo, coinvolge numerosi compagni.

 

La sua attività ospedaliera si estende dal controllo della fornitura e preparazione del vitto, alla pulizia dell'ambiente e della biancheria, all'assistenza diretta al letto del malato, apportando nel servizio ospedaliero modifiche di comportamento e riforme valide ancora oggi.

Camillo de Lellis, accertata la persistente volontà e l'elevato numero dei collaboratori, istituisce una nuova
Famiglia Religiosa, allo scopo di trasmettere ai posteri il loro esempio di vita.

Ottiene dal Papa l'autorizzazione a portare sull'abito la croce rossa e apre in tutta l'Italia numerose comunità per assistere ogni tipo di malati, compresi i colerosi e gli appestati.


Muore serenamente il 14 luglio 1614, all'età di 64 anni; è elevato agli onori dell'altare il 29 giugno 1746. Il suo corpo riposa nella
Chiesa di Santa Maria Maddalena in Roma.

La Chiesa ha proclamato San Camillo de Lellis Protettore dei Malati, delle Istituzioni sanitarie e di tutto il Personale che l'assiste.